Archivio mensile:febbraio 2013

RIMOZIONE amianto: accesso a finanziamenti a fondo perduto per i comuni lombardi

Standard

E’ stato pubblicato sul BURL n.7 dell’11 febbraio 2013 il Decreto 05 febbraio 2013 n.782 con il quale si approva “l’invito a presentare proposte per il finanziamento a fondo perduto di interventi di rimozione dell’amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica dei comuni”. Si tratta di un’iniziativa riservata alla Regione Lombardia.

http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=14375:lombardia-operazione-di-rimozione-amianto&catid=936:bandi&Itemid=192

Annunci

Dichiarazione delle associazioni Afeva, Abeva, Andeva a margine della prima udienza del processo d’appello Eternit.

Standard

DICHIARAZIONE

dal Palazzo di Giustizia di Torino, 14 Febbraio 2013

Esattamente un anno fa, il tribunale di Torino ha condannato in primo grado a 16 anni di prigione lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Louis de Cartier de Marchienne, i due proprietari della multinazionale dell’amianto cemento Eternit.

Oggi, in occasione del primo del processo d’appello, le vittime dell’amianto sono venute dalla Francia e dal Belgio per portare il loro sostegno alle vittime italiane.

Noi, rappresentanti dell’Afeva, dell’Andeva e dell’Abeva, tre associazioni che difendono le vittime dell’amianto in Italia, in Francia ed in Belgio, dal Palazzo di Giustizia di Torino portiamo il nostro sostegno alle vittime italiane e facciamo la seguente dichiarazione:

Noi ci aspettiamo con tutto il cuore che la giustizia italiana confermi la condanna di primo grado di un anno fa, all’altezza della gravità della catastrofe umana ed ambientale che l’Eternit ha provocato a Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Napoli.

Noi chiediamo allo Stato Italiano di aiutare le vittime e le loro famiglie a ricevere le indennizzazioni che le sono dovute.

Noi chiediamo allo Stato Francese di confermare al suo posto il giudice istruttorio Madame Bertella-Geffroy e di darle i mezzi sufficienti perché possa terminare l’istruttoria quest’anno e perché la giustizia venga data alle vittime francesi che aspettano un processo penale da 16 anni. Noi facciamo un appello per firmare la petizione che porta avanti queste richieste: http://www.santepublique-instructionendanger.org

Chiediamo alla giustizia francese di cercare e di giudicare i responsabili. La corte di cassazione deve dare voce alle vittime: sarebbe incomprensibile e moralmente inaccettabile che una catastrofe che ha fatto 3000 morti all’anno solo in Francia, rimanga senza responsabili nè colpevoli. Sarebbe inaccettabile che delle tragedie come quella dell’Amisol o di Conde-sur-Noireau (un’importante azienda di tessuti d’amianto) terminasse con un non luogo a procedere e che le persone messe sotto investigazione siano scagionate ancora prima di essere giudicate.

Nel processo civile riguardante l’amianto in Belgio, Etenit si è appellata alla condanna già comminata nel Novembre 2011. Noi ci aspettiamo che la giustizia Belga ascolti la voce delle vittime e condanni la multinazionale responsabile.

L’Afeva, l’Andeva e l’Abeva chiedono allo Stato e ai magistrati di rispettare le sofferenze delle vittime dell’amianto e delle loro famiglie. Essi non vogliono solamente essere indennizzati. Essi vogliono Giustizia. Essi vogliono che i responsabili siano giudicati, non per spirito di vendetta, ma perché si possano trarre da questa catastrofe tutti gli insegnamenti possibili per le generazioni future e perché non si ripetano mai più tali disastri.

Afeva, CGIL, CISL e UIL Casale Abeva Andeva

ETERNIT: è iniziato il 2 grado

Standard

“Contro la condanna, che prevedeva anche un maxi risarcimento per 6.400 parti civili, le difese hanno chiesto una revisione completa. I fatti riguardavano l’attività della Eternit negli stabilimenti di Casale Monferrato (Alessandria), Cavagnolo (Torino), Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli), anche se in questi ultimi due casi il reato risultava prescritto.”

http://www.lapresse.it/cronaca/eternit-via-a-processo-d-appello-folla-a-torino-per-chiedere-giustizia-1.285149

 

phpThumb_generated_thumbnail

aspettando il 14 febbraio…

Standard

… quando, ad un anno e un giorno della sentenza che ha condannato i proprietari della Eternit,  inizierà al Palazzo di Giustizia di Torino il processo d’appello con il quale Louis de Cartier de Marchienne e Stephan Schmidheiny sperano di ribaltare l’esito del primo grado.

http://www.ecoblog.it/post/50255/appello-eternit-cartier-non-vuole-pagare-fornero-promette-un-tavolo-per-la-riscossione-delle-provisionali

amianto nelle zone terremotate

Standard

 

MODENA: Aperto procedimento volto a spiegare la presenza di amianto negli inerti.

Il procuratore capo Zincani:” Magari qualcuno – sottolinea non a caso – ha formulato offerte molto basse perchè dall’inizio prevedeva di smaltire mescolando deliberatamente l’amianto agli inerti.
E questa è una ipotesi particolarmente allarmante».

http://www.facebook.com/AmiantoMaiPIu/posts/331834416928583

UE… verso la fine dell’amianto??

Standard

Ovviamente ce lo auguriamo!!

La relazione di Stephen Hughes Minacce per la salute sul luogo di lavoro legate all’amianto e prospettive di eliminazione di tutto l’amianto esistente, è stata approvata dalla Commissione EMPL Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo. Ora si attende il voto del Parlamento di marzo.

http://www.rinnovabili.it/ambiente/lue-verso-la-fine-dellamianto456/