L’Associazione Culturale “Noi e Paolo” nasce nell’Aprile 2012 dalla volontà di mantenere vivo il ricordo di Paolo Becchetti: un padre di famiglia, un amico sincero, un musicista appassionato, che ha vissuto tutta la sua vita a Paullo e che ci ha lasciato a 32 anni a causa di una neoplasia maligna provocata dall’inalazione di fibre d’amianto.

 

L’AMIANTO

Per molti anni il rischio di esposizione alle fibre di amianto è stato legato soltanto ai lavoratori del settore; solo a partire dagli anni ottanta l’attenzione si è spostata sulle esposizioni non professionali e sulla possibilità di considerare l’amianto un contaminante ambientale che costituisce un pericolo reale, diffuso e da non sottovalutare.

Questo assassino invisibile e silenzioso, infatti, per uccidere può impiegare dai 20 ai 50 anni ma quando colpisce è implacabile e, ad oggi, inarrestabile.

 

INOSTRI OBIETTIVI

  • Sensibilizzare e informare la collettività sul rischio amianto, in collaborazione con le Istituzioni e le associazioni ambientaliste e di volontariato del territorio.
  • Promuovere iniziative di beneficenza e solidarietà al fine di sostenere la ricerca scientifica per sconfiggere il mesotelioma. Abbiamo individuato, quale destinatario ultimo della nostra beneficienza, il Gruppo Italiano Mesotelioma (GIME), presieduto dal Dott. Luciano Mutti.
  • Promuovere, diffondere e sostenere lo sviluppo della cultura musicale, in ogni sua forma. In nome e in ricordo di Paolo.

 

 

 

 

 

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE

“NOI E PAOLO”

 

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

ARTICOLO N. 1

E’ costituita l’Associazione denominata “Noi e Paolo”, nel rispetto delle norme della Costituzione italiana, del Codice Civile, della legislazione vigente, nonché del presente Statuto. Trattasi di una Associazione culturale, senza scopo di lucro, apartitica e apolitica. La sua durata è illimitata. L’associazione “Noi e Paolo” avrà sede legale in Paullo (MI), via Verdi n.13.

La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di Assemblea.

OGGETTO

ARTICOLO N.2

L’Associazione si prefigge di:

–       collaborare con associazioni ambientaliste e del volontariato per la difesa e la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con particolare riguardo alla sensibilizzazione della collettività sul rischio amianto;

–       promuovere iniziative di beneficenza e solidarietà a sostegno della ricerca scientifica;

–       perseguire la promozione, la diffusione e lo sviluppo della cultura musicale in tutte le sue forme e dimensioni.

Per conseguire il raggiungimento dei suoi fini essa potrà porre in essere qualsiasi attività artistica ed organizzativa connessa ai suoi scopi istituzionali.

Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate ai principi di pari opportunità tra uomini e donne nel rispetto dei principi inviolabili delle persone costituzionalmente garantiti.

I SOCI

ARTICOLO N. 3

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che ne condividono gli scopi e gli ideali, che accettano gli articoli del presente Statuto, e che si impegnano a dedicare una parte del loro tempo per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. n. 2.

Il numero dei soci è illimitato. Sono previste le seguenti categorie:

–       SOCI FONDATORI: sono i firmatari dell’Atto costitutivo dell’Associazione. Costoro sono tenuti a versare la quota sociale prevista dal Comitato Direttivo, esercitano i poteri ad essi attribuiti e sono soggetti agli obblighi ed alle responsabilità sociali in conformità di quanto previsto dal presente Statuto, costituiscono le assemblee ordinarie e godono dell’elettorato attivo e passivo. Viene previsto che i 2\3 del Comitato Direttivo vengano scelti tra i soci fondatori.

–       SOCI ONORARI: sono coloro che per meriti artistici, scientifici o per chiara fama, vengono designati tali dal Comitato Direttivo. Esercitano tutti i diritti assembleari e, nei limiti previsti dallo Statuto, possono essere eletti nel Comitato Direttivo. I soci onorari non sono tenuti al versamento della quota associativa.

–       SOCI EFFETTIVI: sono coloro che hanno richiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro dei soci. L’ammontare della quota annuale è stabilita annualmente dal Comitato Direttivo e ratificata dall’Assemblea.

Le attività svolte dai soci in favore dell’associazione per il raggiungimento dei fini sociali sono rese prevalentemente su base volontaristica e con carattere di gratuità. L’associazione può, in casi di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

ARTICOLO N.4

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e delle disponibilità personali dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere improntato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

ARTICOLO N.5

Il socio può recedere dall’associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

L’esclusione del socio è deliberata dal Comitato Direttivo. Lo stesso delibera l’espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito il socio interessato, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente Statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

Coloro che abbiano cessato di appartenere all’associazione non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

GLI ORGANI SOCIALI

ARTICOLO N.6

Gli organi dell’associazione sono:

–       L’Assemblea dei soci;

–       Il Comitato direttivo;

–       Il Presidente.

L’ASSEMBLEA

ARTICOLO N. 7

E’ organo sovrano dell’associazione. E’ costituita dai soci fondatori ed effettivi. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante comunicazione scritta, inviata anche mediante l’utilizzo di strumenti informatici, da recapitare agli associati almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente ed è presieduta dallo stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Comitato Direttivo.

Deve inoltre essere convocata:

–       quando il Direttivo lo ritenga necessario;

–       quando lo richiede almeno un decimo dei soci.

L’Assemblea è organo sovrano dell’associazione. Può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. L’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto; in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti.

L’assemblea ordinaria:

–       elegge il Presidente,

–       elegge il Comitato direttivo;

–       propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

–       approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto proposto dal direttivo;

–       ratifica annualmente l’importo della quota sociale di adesione deliberata dal Comitato Direttivo;

–       ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;

–       approva il programma annuale dell’Associazione.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone o la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto ad esprimere un solo voto e può presentare fino a 2 deleghe in sostituzione di un socio.

Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e trascritto su apposito registro, conservato a cura dal Presidente nella sede dell’associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’Assemblea straordinaria:

–       approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

–       scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

IL COMITATO DIRETTIVO

ARTICOLO N. 8

L’associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall’Assemblea e composto da tre membri.

La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Comitato direttivo:

–       compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

–       redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;

–       redige e presenta all’Assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;

–       ammette i nuovi soci;

–       esclude i soci salva successiva ratifica dell’Assemblea ai sensi dell’art.5 del presente Statuto;

–       delibera annualmente l’importo della quota sociale previa ratifica dell’Assemblea.

Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’Assemblea generale) e il Tesoriere (eletto nell’ambito del Comitato direttivo stesso).

IL PRESIDENTE

ARTICOLO N. 9

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato direttivo e l’Assemblea.
Rappresenta l’associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Il Presidente convoca l’Assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie e dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

I MEZZI FINANZIARI

ARTICOLO N. 10

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione provengono:

–       dalle quote versate dai soci nella misura stabilita annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall’Assemblea;

–       dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali, da iniziative promozionali.

Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’Associazione. I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

I BILANCI

ARTICOLO N. 11

I bilanci sono predisposti dal Comitato direttivo e approvati dall’Assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L’Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione, e nelle varie sezioni (se presenti), almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall’Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto, entro il 30 marzo di ogni anno. Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Eventuali avanzi di gestione presenti nel bilancio consuntivo verranno destinati esclusivamente  al potenziamento  degli scopi statutari, è vietata la distribuzione  ai singoli soci.

 

MODIFICHE STATUTARIE

ARTICOLO N. 12

Questo Statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con il Regolamento interno e con la Legge italiana.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

ARTICOLO N. 13

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in Assemblea straordinaria.
L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni

di promozione sociale con finalità similari.

DISPOSIZIONI FINALI

ARTICOLO N. 14

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.

 

 

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